Avrei bisogno di cent’anni di vacanza
per leggere tutti quei libri che ho comprato e non ho letto, perché ho
sperato di trovare il tempo, e cento anni di solitudine e silenzio, che
non esiste al mondo. Avrei bisogno di mura bianche spesse, per escludere
il resto, per mantenere fresche le lenzuola e l’aria attorno a me, e
rimbalzarci contro i miei pensieri, la voce e tutti i suoni chiari.
Avrei bisogno di cento verità alle quale appellarmi, di cento
filastrocche da cantare e cento soli per potermi scaldare. Cento modi
di dire son contento, cento maniere per essere al tuo fianco, cento
passi di tango, cento orologi tutti fuori tempo. Avrei bisogno d’avere
cento me.. e poi ancora cento….
si a quelle come me, che non son più ragazze, ma credono che esista ancora un posto per provare ad esserlo, che ridono, spostando il capo ed accendendo gli occhi, che hanno ancora un sasso stretto dentro al pugno da lanciare, che aspettano una sfida e una scommessa ancora da vincere!!
venerdì 2 marzo 2012
...e poi ancora cento
Avrei bisogno di cent’anni di vacanza
per leggere tutti quei libri che ho comprato e non ho letto, perché ho
sperato di trovare il tempo, e cento anni di solitudine e silenzio, che
non esiste al mondo. Avrei bisogno di mura bianche spesse, per escludere
il resto, per mantenere fresche le lenzuola e l’aria attorno a me, e
rimbalzarci contro i miei pensieri, la voce e tutti i suoni chiari.
Avrei bisogno di cento verità alle quale appellarmi, di cento
filastrocche da cantare e cento soli per potermi scaldare. Cento modi
di dire son contento, cento maniere per essere al tuo fianco, cento
passi di tango, cento orologi tutti fuori tempo. Avrei bisogno d’avere
cento me.. e poi ancora cento….
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dopo anni che ti leggo sai sempre farmi danzare tra le tue parole.
RispondiEliminati voglio così bene, nettina
è un sentimento ricambiato in pieno!!!
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